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8 ottobre F@Mu 2017 | Accreditati dal 20 di Marzo qui | Sei un Museo? Fai il Log In

TEMA F@Mu 2016: Giochi e Gare al Museo

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Il Tema della GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO, diverso ogni anno, vuole caratterizzare la manifestazione di valori educativi supplementari da trasmettere ai fruitori dell’evento (bambini e le loro famiglie).

Per l’edizione 2016, l’Associazione Famiglie al Museo ha deciso di indire un concorso per la scelta del Tema 2016 aperto a tutti i Musei che hanno partecipato ad almeno un’edizione dell’evento. Il Regolamento del Concorso potete trovarlo a questo link.

 

Il Museo vincitore è stato il MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI FIRENZE

Una Menzione Speciale va al Museo MARCA di Catanzaro e al Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento per aver proposto anche essi un tema legato alle Olimpiadi 2016.

Riportiamo innanzitutto  la relazione del museo vincitore, che potrà essere di spunto per l’organizzazione delle attività del 9 di Ottobre. Si ricorda che aderire al tema non è obbligatorio ma vivamente consigliato. È un buon modo per rendere consapevole il pubblico che si sta partecipando ad un evento Nazionale e condividendo progetti e passioni.

 

NOTA IMPORTANTE:

Per non intercorrere in problemi legati alla normative sul copyright e sui marchi, i Musei non devono fare alcun riferimento in tutta la loro comunicazione ufficiale  (comunicati, eventuali locandine, etc…) alle Olimpiadi Ufficiali che si svolgeranno quest’anno a Rio.

Quindi fate attenzione a non usare NELLA COMUNICAZIONE UFFICIALE: immagini che possano in qualche modo ricordare i cerchi olimpici, parole uguali o simili a OLIMPIADI, GIOCHI OLIMPICI (anche in parafrasi tipo MUSEIMPIADI, etc…).

(Il testo riportato qua sotto e il tema F@Mu 2016 è stato approvato dal CONI)

 

F@MU 2016 | GIOCHI E GARE AL MUSEO

 Il museo palestra della mente

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Il Duemilasedici è un anno olimpico. Quest’estate vedrà il rinnovarsi della competizione atletica più nota e famosa, che ha visto la sua prima edizione nell’antica Grecia, nel 776 a.C.

 

Le Olimpiadi antiche erano qualcosa di profondamente integrato nella società e nella cultura: coinvolgevano aspetti religiosi, politici, economici. Le gare costituivano un momento di grande partecipazione e condivisione per la comunità: persino i conflitti bellici si interrompevano per consentirne lo svolgimento e la partecipazione. Gli atleti vincitori nelle competizioni olimpiche divenivano illustri nelle città di provenienza e venivano coperti di onori; agli ideali di agonismo e attività atletica erano intimamente connessi valori etici di lealtà e coraggio, altamente considerati nella società; allo sport erano associati valori positivi di integrità e nobiltà.

 

La Giornata delle Famiglie al Museo vuole legarsi quest’anno ad una ricorrenza così importante proponendo un tema che sia riconducibile alla GARA vista come GIOCO, singolo o di SQUADRA e come occasione in cui confrontarsi con gli altri cercando di dare il meglio di se’: i musei per un giorno diventeranno stadi e palestre, luoghi interattivi in cui allenare la mente. Giocando, gareggiando, confrontandosi i più piccoli, sostenuti nell’impresa dai familiari, i bambini potranno apprendere l’arte, la storia, la scienza, le tradizioni; una mente allenata e ben esercitata, proprio come il corpo di un atleta, sarà reattiva e pronta ad affrontare sfide culturali sempre più difficili.

 

GIOCO come prima forma di apprendimento; ed è attraverso il gioco che i bambini, con i loro familiari, come gli antichi atleti greci, apprenderanno e faranno propri valori, informazioni, “cultura”.

 

Il premio in palio è, sopra ogni altra cosa, l’arricchimento personale: attraverso i valori culturali, quelli che scopriranno nel corso delle attività in museo, ma anche attraverso i valori di condivisione e rispetto nei confronti degli altri partecipanti, che non sono avversari, ma concorrenti.

 

Un tema che vuole ispirarsi alle parole di Pierre De Coubertin, fondatore dei moderni giochi olimpici: “L’importante non è vincere, ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria, ma la certezza di essersi battuti bene”. Parole che ci piacerebbe fossero di stimolo per i partecipanti di F@Mu non solo nell’occasione della Giornata delle famiglie al Museo, ma tutti i giorni e in tutte le circostanze.

 

Come saranno organizzate le attività all’interno dei Musei

L’analogia con la gara all’interno dei musei può essere recepita e adattata alle attività in programma nel corso della giornata come spirito di leale competizione, coinvolgendo i bambini in gare tematiche che hanno per soggetto ciò che il museo contiene. La struttura delle gare può essere la stessa di quelle atletiche: il pentathlon (gara antichissima articolata su cinque prove), per esempio, con cinque competizioni diverse, organizzate su percorsi all’interno delle sale, guidati da operatori o meno, includenti giochi, quiz, laboratori o postazioni per il disegno. Nei musei che per il tipo delle raccolte lo consentono, il richiamo alla gara sportiva potrà essere inteso anche come richiamo all’attività sportiva stessa, all’ideale atletico e a tutto l’universo di saperi, di scienza, di storia, di arte e di esperienze che ruota intorno ad essa.

 

Altri spunti di attuazione (testo dalla relazione del MUSEO MARCA di Catanzaro):

Così come volle De Coubertin, quando presentò, durante un congresso presso l’Università della Sorbona a Parigi, le sue idee che miravano a trovare un modo di avvicinare le nazioni e di permettere ai giovani di tutto il mondo di confrontarsi in una competizione sportiva attraverso la rinascita dei Giochi Olimpici, così oggi, potremmo coinvolgere bambini e ragazzi di qualsiasi etnia e credo religioso, arrivati da paesi diversi ma che quotidianamente condividono con i bambini italiani gli spazi e gli eventi che la città offre. Tutti insieme potranno così partecipare nell’ottica del “gioco” a questa “staffetta culturale”, passandosi come testimone, conoscenza ed esperienza ludica tra i musei ed i siti della città;  partendo dal museo capofila questa staffetta museale potrà coinvolgere, come in una squadra, le più importanti realtà culturali del territorio; con l’unico obiettivo di educare all’osservazione, e di riuscire a riqualificare e riscrivere la storia artistica della città, dal passato alla contemporaneità, attraverso il nuovo sguardo dei bambini e dei ragazzi, all’insegna dello spirito dell’accoglienza, del confronto e della condivisione multietnica. 

 

Con questo tema anche quest’anno F@Mu vuole proporsi come un progetto di riflessione dall’alto valore educativo.

 

Motto di F@Mu 2016 (proposto dall’Associazione Famiglie al Museo)

 “più libero, più creativo, più felice”

 

Con le parole CREATIVO e FELICE, si vuole ricordare la celebre frase di Bruno Munari, uno dei massimi protagonisti dell’arte, del design e della grafica del XX secolo e inventore del primo laboratorio per i bambini in un Museo, “UN BAMBINO CREATIVO È UN BAMBINO FELICE” .

L’associazione Famiglie al Museo ha pensato di aggiungere LIBERO: rendere liberi i bambini di VIVERE l’esperienza al Museo, di godere dei tesori in esso raccolti, di CAPIRE.

 

Perché come diceva ancora Bruno Munari: “I bambini di oggi sono gli adulti di domani aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi aiutiamoli a diventare più sensibili”

 

 

Buon Lavoro a tutti,

per ogni dubbio o info scriveteci a info@famigliealmuseo.it

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